Navigazione veloce

Concorso AVIS: momenti di gloria

Premiazioni delle classi nel concorso AVIS

La freddissima sala del teatro della Secondaria (forse per un problema alle tubature, i termosifoni erano spenti) è stata scaldata il 19 dicembre dalla folta presenza dei partecipanti alle premiazioni del concorso AVIS. Genitori, insegnanti (prof e maestre), soci avisini e soprattutto loro, gli alunni, hanno vissuto un glorioso pomeriggio.

Ricordiamo le classi premiate: per la Primaria di Leno le classi 5A B C D; per Porzano la 5A; per Castelletto le 4 A B

per la Secondaria la 2 G. Alle tre primarie andavano 500 euro ognuna, spendibili a piacimento. Per la media 1000 euro.

 

Il pomeriggio è stato introdotto dalla Dirigente Scolastica che ha espresso la sua personale soddisfazione per l’ampia partecipazione al concorso e ha ringraziato tutti coloro che hanno permesso questo indubbio successo; hanno fatto poi seguito gli interventi della Sindaca che ha ricordato il grande valore d’esempio che associazioni come AVIS e AIDO assumono per la comunità tutta; ha proseguito poi il vicario, prof. Frosio, sottolineando il guadagno reciproco che iniziative come queste danno alla scuola e agli enti del territorio. E, ha aggiunto, come occorra ricordare le tante cose positive che la scuola fa ed è in grado di portare al suo esterno anche attraverso elaborati come questi, premiati in questo giorno (con la possibilità che se ne ricavi il nuovo logo dell’AVIS). La parola è poi passata al presidente dell’AVIS P. Zanotti che, dopo aver ringraziato tutti i partecipanti (vincitori e non), ha illustrato in breve la storia dei 60 anni della sezione avisina lenese che, partita con 25 pionieri donatori il 19 marzo del 1957, è arrivata a crescere fino agli attuali 600 donatori attivi con 1250 sacche di sangue. E’ chiaro, ha concluso, che oggi il compito è quello di trasmettere al meglio alle nuove generazioni questo patrimonio perché questa virtuosa catena aggiunga anelli su anelli.

Via via si è proceduto alle premiazioni non prima di aver dato parola agli insegnanti e agli alunni delle classi coinvolte per l’illustrazione degli elaborati. Nella presentazione degli stessi non sono mancati momenti di forte impatto emotivo. Il sangue, vien da dire, ci ricorda che prima delle differenze etniche, vengono le affinità biologiche.

Il rinfresco è stato preceduto dal corale canto dell’inno della scuola, composto dalla prof.ssa Giannotti.

Alla prossima!    

 

Per visualizzare le immagini accedi al link sottostante della Photogallery.

ACCEDI >>  Photogallery

 

 

Un ringraziamento al maestro Luigi D’Urso  per le fotografie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non è possibile inserire commenti.