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L’educazione al rischio per crescere cittadini consapevoli

Si presenta la significativa esperienza da sfollati a seguito della simulazione di una calamità

Anche quest’anno, e siamo già al settimo, gli alunni delle classi seconde della secondaria di primo grado hanno vissuto la significativa e immersiva esperienza da sfollati a seguito della simulazione di una calamità (naturale ma non solo).
L’iniziativa, come sempre curata e gestita dal gruppo locale della Protezione Civile, ha coinvolto più di un centinaio di alunni che, insieme ad alcuni insegnanti ospiti, hanno affrontato le quasi 24 ore di gestione dell’emergenza. Il tutto infatti ha avuto inizio con l’allarme lanciato a metà mattina all’interno dell’edificio scolastico per una fuga di gas. Con il suono della campanella ripetuta,  è immediatamente partito il protocollo di evacuazione dell’edificio con l’intervento dei soccorsi e con la situazione monitorata anche dall’alto attraverso un drone. Tutti gli alunni hanno raggiunto il vicino punto di raccolta e, una volta cessato l’allarme, sono rientrati a scuola, ma quelli di seconda hanno presto lasciato l’edificio per recarsi all’ippodromo, dove tutto era pronto per ospitarli nella tendopoli allestita dai volontari.
Il pomeriggio è trascorso al campo con alcune dimostrazioni pratiche su come affrontare situazioni di emergenza, mentre la sera è stata l’occasione per lasciare ai ragazzi un po’ svago, accompagnati dalla musica di un dj.
Trascorsa la notte all’interno delle tende, affrontando dunque qualche improvvisato disagio (come è giusto che sia, altrimenti che simulazione sarebbe?), i partecipanti, seduti sotto il tendone del refettorio la mattina a colazione, hanno condiviso gli ultimi momenti di questa esperienza accompagnati dalle riflessioni e dalle domande dell’assessore De Pietro. La quale ha invitato i ragazzi a riflettere sull’esperienza fatta, su cosa significhi vivere in emergenza, non per un solo giorno, ma talvolta per lunghi mesi, come accaduto anche non lontano da noi; non ultimo, sulla preziosissima opera dei volontari della Protezione Civile che, qui a Leno, si fanno apprezzare anche per iniziative dall’alto valore educativo e civico come questa.
L’IC di Leno infatti, offrendo il massimo sostegno e collaborazione all’iniziativa, ne riconosce il grande contributo nella costruzione di quelle competenze di vita che la stessa Legge raccomanda per formare i cittadini di domani.
Grazie dunque per questo prezioso appuntamento!

 

 

Protezione Civile 2018 (xs)

 

 

 

 

 

 

 

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