Ultima modifica: 25 Ottobre 2019

Premessa al PTOF

Piano Triennale dell’Offerta  Formativa  IC  LENO

 PREMESSA  al  PTOF

 

Il Piano dell’Offerta Formativa è la carta d’identità della Scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell’Istituto, l’ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica e organizzativa delle sue attività. Tutte le innovazioni metodologiche funzionali all’aggiornamento dei saperi e delle competenze si avvalgono normativamente del DPR 275/99 e dello spazio di flessibilità oraria pari al 20% in carico alle scelte dell’autonomia ai sensi del D. M. 47/2006. La legge 28 marzo 2003 n. 53 e, particolarmente, il D. L. n. 59 del 19 febbraio 2004, attuativo per le Scuole dell’Infanzia e del primo ciclo, hanno conferito nuovi strumenti di flessibilità alle scuole autonome. Le Indicazioni per il Curricolo, emanate con DM 254/2012, e la recente legge 107/2015 di riforma del sistema nazionale di istruzione, rappresentano il riferimento normativo per la  stesura del PTOF dell’Istituto.

La legge 107 del 2015 ha tracciato le nuove linee per l’elaborazione del Piano dell’offerta formativa che avrà ormai una durata triennale, ma sarà rivedibile annualmente entro il mese di ottobre di ciascun anno scolastico.

L’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa è l’occasione per le istituzioni scolastiche di dotarsi di percorsi formativi individualizzati e caratterizzati che, pur aderendo agli obiettivi generali ed educativi definiti a livello nazionale, raccolgono e rispondono alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico in cui le scuole operano. Il presente documento costituisce il PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA dell’Istituto Comprensivo di Leno. Tale piano è stato approvato dal Collegio Docenti e adottato dal Consiglio di Istituto, in coerenza con gli Indirizzi Generali elaborati dal Dirigente Scolastico .

Il piano è diviso in sezioni, contrassegnate da un numero progressivo, come risulta dall’indice. I raggruppamenti in sezione sono stati effettuati secondo criteri tematici e sono funzionali alla presentazione del Piano alle diverse categorie di utenti: docenti, genitori, EELL, etc …

Il presente Piano dell’Offerta Formativa viene presentato anche sul sito della scuola all’indirizzo: www.icleno.it  e sarà pubblicato anche nel Portale unico di  cui al comma 136 della L.107/2015.

Molti dei testi a cui si fa riferimento risultano depositati agli atti della segreteria della scuola e costituiscono parte integrante del suddetto Piano. Per il principio della trasparenza che l’Istituto assume totalmente, tutti i documenti sono a disposizione degli operatori e dei genitori che ne facciano esplicita richiesta presso la Segreteria della scuola.

 

NASCITA  DELL’ISTITUTO  COMPRENSIVO  DI  LENO

L’art. 19, commi 4, del D.L. n.98 del 6 luglio 2011, convertito, con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n.111 ha previsto che “Per garantire un processo di continuità didattica nell’ambito dello stesso ciclo di istruzione, a decorrere dall’anno scolastico 2011-2012 la scuola dell’Infanzia, la scuola Primaria e la scuola Secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti comprensivi per acquisire l’autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche….”

Pertanto, dall’accorpamento del Circolo Didattico di Leno – comprendente la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria – e della Scuola Secondaria di I grado C. Dossi è nato l’Istituto Comprensivo di Leno.

 

IL CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE  E  TERRITORIALE

Il contesto demografico locale è fortemente influenzato dal fenomeno migratorio: gli immigrati extracomunitari sono infatti molti, in valore assoluto e in percentuale, rispetto alla popolazione complessiva. L’Amministrazione Comunale, consapevole del ruolo fondamentale della scuola nel suo territorio, si mostra attenta e disponibile nei confronti di richieste e di proposte, collaborando alla realizzazione del P.T.O.F. sia a livello finanziario che organizzativo. La Biblioteca comunale rappresenta un riferimento importante per la costruzione di percorsi culturali rivolti ai diversi utenti costruendo con la scuola momenti significativi di promozione alla lettura. E’ presente anche la Scuola di Musica che opera in collaborazione con il Civico Corpo Bandistico. La realtà socio-culturale locale è ricca di Associazioni che operano soprattutto nel campo del volontariato e dello sport.

 

LA MISSION

“Formare cittadine e cittadini maturi, responsabili, solidali, competenti e critici, capaci di utilizzare conoscenze e abilità apprese e possedute per arricchire creativamente, in ogni situazione, il personale modo di essere nel mondo, di interagire e stare con gli altri, di affrontare le situazioni e risolvere i problemi, di incontrare la complessità dei sistemi simbolici, di gustare il bello e di conferire senso alla vita. Promuovere i saperi della cittadinanza e l’integrazione con il proprio contesto culturale e sociale. Orientare le proprie scelte in modo consapevole, collaborando con gli altri per la costruzione del bene comune, esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità”.

Obiettivi e azioni per la realizzazione della mission

  • Promuovere una sempre maggiore identità di Istituto Comprensivo

L’avvio del comprensivo richiede l’elaborazione di un progetto di scuola, il più possibile condiviso, verso il quale tendere e far convergere le diverse iniziative. In particolare sarà necessario:

-migliorare i processi organizzativi avendo cura di ottimizzare le risorse interne e la comunicazione

-definire procedure di autovalutazione come previsto dalla recente normativa:

1.modulando la valutazione interna a partire da priorità individuate a livello di Istituzione scolastica;

2.utilizzando strumenti di analisi interna e dati derivanti da indagini e rilevazioni esterne;

3.coinvolgendo in questo processo le diverse componenti, in particolare nell’elaborazione del Rapporto di autovalutazione (RAV) e del Piano di Miglioramento (PdM) come previsto dalla normativa (DPR 80/2013);

4.mettendo a disposizione i risultati delle azioni valutative degli organi collegiali, come strumento di supporto alle decisioni in funzione della periodica revisione del PTOF.

 

  • Migliorare i risultati educativi e dell’apprendimento

-Attivare percorsi personalizzati per sviluppare al massimo le potenzialità di ognuno;

-conseguire uno sviluppo armonico e integrale della persona;

-porre attenzione alla formazione della classe come gruppo;

-interagire con i servizi del territorio per costruire un progetto didattico integrato;

-favorire l’inserimento degli alunni diversamente abili nelle classi, nella consapevolezza che l’inclusione rappresenti un’occasione di crescita per tutti;

-garantire agli alunni un percorso formativo che, attraverso la conoscenza di sé e della realtà circostante, li porti ad acquisire atteggiamenti autonomi e consapevoli nelle scelte personali.

 

  • Qualificare l’offerta formativa dell’Istituto

EDUCATIVA

-Conoscere il funzionamento delle istituzioni e i fondamenti della convivenza democratica; prendere coscienza dei diritti e dei doveri delle persone e della corresponsabilità di tutti i cittadini nella salvaguardia dell’ambiente;

-riflettere sui valori della pace, della democrazia, della cooperazione e della intercultura, attraverso regole coerenti e condivise, ispirate al rispetto delle persone e delle cose e all’acquisizione del senso di responsabilità da parte degli alunni;

-promuovere la consapevolezza della comune cittadinanza europea attraverso il contatto precoce con le lingue straniere;

-far acquisire agli alunni gli strumenti fondamentali per estendere le proprie competenze comunicative e porre le basi di un’educazione interculturale;

-promuovere negli alunni la capacità di porsi in modo consapevole e positivo di fronte a nuove esperienze, in previsione di una società multietnica e multiculturale;

-diffondere la cultura della sicurezza.

DIDATTICA

  1. Tecnologia, multimedialità e comunicazione

-Educare alla multimedialità e alla comunicazione, soprattutto attraverso un uso attivo delle tecnologie, unito alla formazione di alcune abilità generali, come la comunicazione, la ricerca, l’elaborazione, la rappresentazione delle conoscenze e la collaborazione anche a distanza;

-insegnare ai ragazzi a fruire e ad analizzare i messaggi multimediali e i sistemi di comunicazione in modo che possano utilizzarli come strumenti efficaci di studio e di crescita culturale e che riescano ad acquisire un atteggiamento maturo e critico nei loro confronti.

  1. Ampliamento offerta formativa

-Organizzare attività di recupero, consolidamento e potenziamento;

-organizzare attività di alfabetizzazione per alunni stranieri;

-organizzare visite e viaggi d’istruzione non solo come occasione di ampliamento dell’offerta formativa, ma anche come momento di socializzazione e integrazione;

-promuovere occasioni di formazione e aggiornamento per i docenti;

-favorire la progettazione per dipartimenti.

 

 

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